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Trading online vs asset allocation oculati!

Una delle informazioni più preziose imparate da qualsiasi esperto di trading è quella relativa alla gestione del proprio asset allocation. I docenti, per asset allocation intendono l’insieme di tutte le forme di investimento effettuate per creare ricchezza. Dagli investimenti a basso rischio fino al trading online dei derivati.

Quello che colpisce i neofiti sono generalmente i numerosi esempi di persone diventate ricchissime utilizzando la divisione degli asset in maniera corretta. Sui blog e siti che parlano di trading online, di forex, di trading dei derivati, si trovano numerosissime frasi che esortano a fare trading con la possibilità di guadagni straordinari sfruttando leve eccezionali e tutto in poco tempo. Ma raramente scrivono anche che il rischio di perdere i propri soldi è molto elevato, che solo il 20% delle persone guadagna soldi con il trading dei derivati e meno del 4% ne diventa ricco.

In questo articolo si vuole perciò esprimere il concetto principale appreso nella lunga esperienza di un esperto trader relativamente a ciò che riguarda gli asset di investimento:

Il primo passo è dividere i propri soldi in 2 tipologie:
A) Soldi accumulati che possono essere investiti;
B) Soldi derivati da entrate e rendite che possono essere investiti periodicamente;

Il cumulo dei primi va diviso, tenuto conto anche delle proprie capacità e competenze di investimenti e trading online, nel seguente modo:

Il 40% in prodotti finanziari a bassissimo rischio.
Il 50% in prodotti azionari a lungo periodo.
Il restante 10% in prodotti derivati.

La seconda tipologia di soldi è meglio investirla come segue: Il 25% in piani di accumulo garantiti; Il 25% in piani di accumulo azionari; Il restante 50% per ingrandire il capitale di investimento tra azionario e derivati;

Descritto in questo modo sembra facile. Gestire i propri soldi, comunque, non è mai facile, davvero. Bisogna studiare e anche se si decidesse di domandare ad esperti sulla gestione dei propri soldi, bisogna avere almeno le competenze di base per capire cosa si sta facendo e dove le nostre economie andranno a finire.

Insomma un buon investitore che vuole diventare ricco (e restarci) attraverso il trading online deve dividere i propri investimenti costruendosi un asset allocation oculato.

 

Cosa sono i Trading System?

Per operare sui mercati finanziari, attraverso il trading online, è fondamentale avere una strategia ed una tattica. Chiunque faccia trading, consapevolmente o inconsapevolmente,decide di entrare o uscire dal mercato per un motivo che può essere di carattere intuitivo oppure razionale.

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Trading online e Money management

Nell’immaginario comune chi fa trading online, gioca in borsa e punta su delle azioni o su dei derivati per guadagnare soldi. Questo vale solo per i disorganizzati e ai traders della domenica (giorno in cui non si scambia, del resto).

Il Trader professionista si comporta in un’altra maniera, decisamente più produttiva. Intende il trading online come parte di un suo modello di money management (gestione del denaro). Pensare al trading online, soprattutto se fatto con i derivati, come unica strategia di guadagno e unica strategia per arricchirsi, è decisamente molto rischioso. Non bisogna mai dimenticare che si può perdere tutto, soprattutto se si fa trading con i derivati.

Il modello ideale per guadagnare attraverso i mercati finanziari è quello della gestione dei propri soldi attraverso un’eccellente money management. Esistono molti modelli diversi, alcuni studiati dalle università e proposti da grandi economisti, ma in questo blog vi voglio presentare un modello molto semplice e facilmente applicabile da tutti.

Di seguito presentiamo un buon modello di money management, elencandovi alcune regole che lo compongono:

Il valore dei soldi non è uguale per tutti.

Non tutti i soldi hanno lo stesso peso nel bilancio di una persona o di una famiglia. Non tutti i soldi possono essere investiti, e non tutti i soldi possono essere utilizzati per il trading online. In base al proprio tenore di vita, ai propri averi e alle proprie entrate si può costruire il modello di gestione economica ideale. Sicuramente bisogna destinare parte dei propri fondi alle attività che reputiamo produttive senza intaccare la sicurezza economica della propria famiglia.

Dividere i propri soldi in varie sacche.

Questo è il principio principale che regola questo modello di money management. Non tutti i soldi servono alle stesse cose o possono essere utilizzati per le stesse funzioni. Le sacche hanno scopi diversi e devono essere trattate diversamente.

Le sacche sono le seguenti:

1) Sicurezza economica.

2) Cash flow familiare per mantenere il proprio tenore di vita.

3) Piani di accumulo.

4) Quota per gli investimenti in rendite.

5)  Quota per gli investimenti in borsa (investimenti in azioni + trading online su derivati).

Utilizzare i soldi per il trading online che si è disposti a perdere.

Nessuno vuole perdere i propri soldi. Ma se proprio bisogna rischiare, meglio non toccare né i soldi per la propria sicurezza economica né quelli che servono per vivere decorosamente. Se si utilizzano soldi che possono essere persi, la gestione psicologica del proprio trading online è più agevole e i risultati saranno decisamente migliori.

La vera ricchezza la si costruisce attraverso le rendite.

Per rendite intendo quelle attività che fanno entrare una certa quantità di soldi, periodicamente e nel tempo, senza lavoro, o con pochissimo lavoro (meglio se delegabile).  Parlo di vera ricchezza perché le rendite permettono di preservare il bene più prezioso che abbiamo, il nostro tempo.

Penso inoltre che gli sforzi lavorativi devono essere profusi non solo per riuscire a guadagnare di più, ma soprattutto per crearsi rendite. I soldi meglio investiti non sono soltanto quelli che permettono un ottimo guadagno immediato ma anche quelli che portano a un piccolo guadagno per sempre o per buona parte della propria vita. Insomma meglio un uovo tutti i giorni che una gallina una volta sola.

Disciplina sull’accumulo e sulla gestione dei propri soldi.

Quando si decide di riversare parte delle proprie entrate in una delle sacche sopra esposte, è fondamentale essere disciplinati. Se, ad esempio, è stato deciso, per il proprio money management, che il 10% va sempre nella sacca della sicurezza, non bisogna farsi tentare di utilizzare quei soldi per altri scopi.

Inoltre, parte del proprio tempo deve essere investito nella ricerca e nello studio delle rendite. Nessun uomo si può davvero sentire ricco se per mantenere il proprio tenore di vita (per quanto alto possa essere) è costretto a lavorare sempre.

Queste 5 regole sono ottime per costruire un semplice e potente money management.

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Supporto e Resistenza!

Una volta capito il concetto di un trend, il prossimo importante concetto è quello di supporto e resistenza. Spesso si sente parlare di analisti tecnici della battaglia in corso tra tori ed orsi, o la lotta tra acquirenti (domanda) e venditori (offerta). Lo rivelano i prezzi di un titolo che si muove raramente sopra (resistenza) o sotto(supporto) il canale.

Il supporto è il livello dei prezzi attraverso il quale un’azione o un mercato raramente scende. La resistenza, d’altra parte, è il livello di prezzo che un’azione o un mercato raramente supera.

Perché succede?

Questi livelli di supporto e resistenza sono considerati importanti in termini sia della  psicologia del mercato sia della domanda e dell’offerta. I livelli di supporto e resistenza sono i livelli ai quali molti trader sono disposti ad acquistare le azioni (nel caso di un supporto) o di vendere (nel caso di resistenza). Quando queste linee di tendenza sono rotte, si pensa che la domanda e l’offerta e la psicologia dietro ai movimenti del titolo sono cambiate, e conseguentemente i livelli di supporto e resistenza saranno probabilmente ristabiliti in maniera diversa.

Cifre tonde di supporto e resistenza nel trading online.

Un tipo di sostegno universale di resistenza che tende ad essere visto su un vasto numero di titoli è chiamato “cifra tonda”. Tondo come numeri 10, 20, 35, 50, 100 e 1.000; questi tendono a essere importanti livelli di supporto e di resistenza, perché spesso rappresentano i principali punti di svolta psicologica nei quali molti operatori acquisteranno o venderanno.

Gli acquirenti spesso acquistano grandi quantità di azioni una volta che il prezzo comincia a scendere verso un numero tondo grande come 50€, che rende più difficile per le azioni al di sotto del livello.

Inversione al di fuori del supporto e della resistenza nel trading online.

Una volta che un livello di resistenza o supporto è rotto, il suo ruolo è rovesciato. Se il prezzo scende al di sotto di un livello di supporto, quello diventerà livello di resistenza. Se il prezzo sale al di sopra di un livello di resistenza, spesso diventa il  supporto. Quando il prezzo si muove al di fuori del livello di supporto o di resistenza, si ritiene che l’offerta e la domanda si sono spostate, causando l’inversione. Per verificarsi una vera inversione, però, è importante che il prezzo esca fuori consistentemente dal supporto o dalla resistenza.

Molti trader che cominciano con l’analisi tecnica trovano questo concetto difficile da credere e non si rendono conto che questo fenomeno si verifica piuttosto di frequente, anche con alcune delle aziende più note.

L’importanza di supporto e resistenza nel trading online

L’analisi di supporto e resistenza è una parte importante  perché può essere utilizzato per prendere decisioni di trading soprattutto quando bisogna identificare quando un trend è in inversione. Ad esempio, se un operatore identifica un importante livello di resistenza che è stato testato diverse volte ma mai spezzato, lui o lei può decidere di fare trading in sicurezza intorno a questo punto perché è improbabile che si muoverà oltre questo livello.

Finché il prezzo del titolo resta trai livelli di supporto e resistenza, il trend è destinato a continuare. E' importante notare, tuttavia, che una rottura al di là di un livello di supporto o resistenza non deve essere necessariamente un rovesciamento. Ad esempio, se i prezzi vanno al di sopra del livello di resistenza di un canale rialzista, il trend si è accelerato, non invertito. Ciò significa che la crescita del prezzo dovrebbe essere più veloce di quanto lo fosse nel canale.

Essere consapevoli di queste informazioni è un sostegno importante e i punti di resistenza dovrebbero influenzare il modo in cui si fa trading online.

Se ti senti sicuro di fare un acquisto o una vendita in prossimità di un livello di supporto o resistenza, è importante seguire questa semplice regola: non effettuare ordini direttamente a livello di supporto o resistenza. Questo perché in molti casi, il prezzo non raggiunge mai effettivamente il numero intero, ma flirta con esso. Quindi, se siete rialzisti su un titolo che si sta muovendo verso un livello di supporto importante, non effettuare la mossa a livello di sostegno.

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Motivazioni inconsce nel trading online!

Tutti commettono errori quando fanno trading online, chi più chi meno se ne rende anche conto ed è anche in grado di capire qual è stato l’errore.

Ma se questa affermazione è vera perché molti trader cadono spesso nell’errore?

Perché molti trader ripetono gli stessi errori?

La verità è che non si conosce il modo per evitare alcuni degli errori più comuni. Spesso la ragione è che non si capisce che la causa sono le proprie motivazioni inconsce che spingono ad avere un atteggiamento particolare.

Ad esempio ci sono persone che vogliono avere sempre ragione, e spesso, inconsapevolmente, non si rendono neanche conto che hanno commesso un errore, per evitare l’ammissione implicita della sconfitta.

Queste persone sono quelle che difficilmente stabiliscono uno Stop Loss, perché li mette in condizioni di dover accettare anche un caso di perdita.

Anche se consapevolmente si rendono conto che sarebbe la cosa più saggia da fare, trovano tante scuse per non farlo. Spesso si utilizza anche la “razionalizzazione” attraverso il proprio dialogo interno (Per razionalizzazione, in psicologia, si intende un’argomentazione che ha solo l’apparenza della razionalità e viene da noi stessa creata proprio per mettere a tacere il nostro io razionale, che evidentemente obbietta) per non fissare lo Stop Loss. In questo caso non si analizza razionalmente la realtà della borsa e si commettono molti errori nel trading online. Insomma c’è il rischio di raccontarsi uno scenario borsistico non  veritiero e restar convinti che quella descrizione è la realtà.

Quando si dice che la vera differenza nel trading online la fanno le emozioni e la propria gestione delle emozioni, si parla anche delle motivazioni inconsce che possono essere un acceleratore di risultati o un freno pericoloso.

Trader vincenti vs trader perdenti!

Qual è la differenza tra un trader che sa guadagnare e un trader che invece è solito perdere denaro? Cosa fa davvero la differenza nel mondo del trading online? Quali sono le caratteristiche che deve sviluppare un operatore di borsa per guadagnare molti soldi?

Il mondo della finanza si pone queste domande da molto tempo e sono state ipotizzate molte risposte. Chi da molto peso alla conoscenza, chi alla tecnica, chi anche alla buona sorte, ma ultimamente la maggioranza degli esperti è d’accordo sull’affermare che la differenza la fa la psicologia. L’atteggiamento mentale e la gestione delle proprie emozioni sono determinanti per avere successo nel trading online.

A riguardo è utile parlare di uno studio di Terrance Odean che ha raccolto le storie di trading di oltre 10.000 account e ha tirato fuori dei risultati davvero molto interessanti:

La maggioranza dei trader ha fatto peggio del mercato.

Metà dei trader  attivi ha raggiunto il punto di pareggio.

Meno del 20% ha realizzato un guadagno.

Circa l’1% ha realizzato un guadagno importante oltre il 5% mensile.

La maggioranza delle persone, anche se molto preparate perde soldi con il trading online. L’errore principale commesso è quello di tenere a lungo un’azione perdente con la speranza o illusione che possa ritornare a guadagnare o perlomeno a ridurre la perdita. Questo errore è dovuto soprattutto alla cattiva gestione emozionale del trading.

In definitiva si può dire che la gente non perda soldi perché incapace o per mancanza di competenza ma che la principale differenza fra trader di successo e trader che perdono soldi è psicologica. Praticamente, oggi, i trader hanno le stesse informazioni e dopo qualche mese anche una competenza simile, ma i comportamenti e la gestione del trading online è differente.

Trading online, condividere o non condividere le proprie dritte?

Quello che maggiormente piace del mondo del web è l’atteggiamento a condividere ogni forma di informazione e ogni forma di conoscenza. Grazie a questo atteggiamento e a questa “fede” il web si è sviluppato in maniera straordinaria ed è diventato un’enciclopedia alla portata di tutti. Si può trovare tutto a patto di saperla cercare.

Ma questi effetti straordinari, della condivisione di idee e di informazioni, sarebbero così produttivi anche con il Trading online?

Quando si parla di soldi, purtroppo, non si è così tanto disposti a parlare apertamente e a condividere con altri i propri successi o i propri fallimenti. Per quello che riguarda il trading online, inoltre, c’è l’aggravante di trovare strade di guadagno e di non condividerle con altri.

Io personalmente, sono decisamente convinto, che la condivisione, nel medio lungo periodo porta a risultati straordinari per tutti. Tra i benefici maggiori troviamo:

Velocizzare i periodi di apprendimento

L’apprendimento nel trading online   è determinante. Non si possono fare guadagni importanti senza un’adeguata formazione. Più si è preparati e maggiori sono le possibilità di raggiungere guadagni attraverso il trading.

Quando si fa parte di un gruppo di trader che condividono il loro sapere e le loro strategie si possono imparare, molto velocemente, una quantità di informazioni che da solo sarebbe impossibile fare.

Notare cose che da soli sfuggirebbero.

Non possiamo concentrarci su tutte le sfaccettature di una questione, e questo vale in tutti gli ambiti della vita e anche nel trading. Quando si fa parte di un gruppo, spesso, in maniera naturale ogni persona si concentra su qualcosa che magari agli altri è sfuggita.

La possibilità di poter controllare più titoli contemporaneamente.

Uno dei fattori di maggior successo nel trading online è la possibilità di poter controllare su un numero importante di titoli i segnali di entrata o di uscita. Se si è un gruppo si moltiplica il numero di titoli controllabili.

Migliora la gestione delle emozioni.

Il gruppo mitiga gli eccessi emotivi. Si abbassano gli entusiasmi e si controllano le frustrazioni. Un eccellente trader resta in uno stato di lucidità e in uno stato emotivo abbastanza neutro.

Quindi penso che la condivisione, soprattutto tra traders di valore confrontabile può fare davvero la differenza nel trading online.

Effetto delle commissioni nel day trading online!

Le commissioni hanno un grande impatto in termini di redditività nel sistema di day trading online.

Potrebbe succedere che le commissioni diventino la parte che si “mangia” il guadagno creato attraverso una proficua azione di day trading online, perché vengono addebitate in ogni piccola operazione intraday.

Conoscere quanto incidono le commissioni sulla strategia di day trading online permette di migliorare e settare diversamente il proprio sistema di trading online giornaliero per aumentarne la redditività.

Vediamo un esempio per rendere più esplicito l’effetto delle commissioni.

Supponiamo che durante una seduta di borsa di una giornata, vengano effettuate 10 operazioni, ognuna investendo 400€. Per semplificare i calcoli faremo le seguenti ipotesi:

7 volte su dieci guadagniamo 40€

3 volte su 10 perdiamo 40€

Se non ci fossero le commissioni, il guadagno giornaliero complessivo sarebbe stato di 160€ investendo 4000€ con un guadagno percentuale del 4% (niente male per un giorno di trading online).

Ora rifacciamo i calcoli aggiungendo come ipotesi che la commissione è di 8€ (senza parte variabile in percentuale sull’investimento).  Quindi per le 10 operazioni il costo totale per la nostra giornata di trading online è di 80€.

Insomma il guadagno si dimezza creando una resa netta del 2% e non più del 4%.

Quindi quando si opera nel day trading online, bisogna sempre tenere ben chiaro quanto incidono le commissioni sulla redditività delle operazioni in borsa effettuate.

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concetti basilari

Per capire in linea generale i mercati servono quattro concetti chiari. Acquisita la padronanza di quelli, il mondo della finanza cesserà di essere oscuro e poco chiaro.

Il primo concetto da imparare è quello della volatilità, misurata attraverso l'indice Vix. Le dinamiche sono semplici, ossia una volatilità elevata indica che esiste un ampio ventaglio di prezzi entro il quale si muove un’attività finanziaria. Maggiore la volatilità indica che gli operatori hanno visioni molto differenti riguardi al prezzo di un dato prodotto finanziari, come delle azioni o un titolo, au contraire quando la volatilità è bassa, non si ha una grande differenza di opinioni. Per questa ragione, quando arriva nel mercato finanziario una notizia inaspettata, la volatilità aumenta in modo esponenziale, perché gli operatori interpretano in maniera differente il fatto. La volatilità delle azioni, delle obbligazioni e dei cambi è ai minimi degli ultimi tre decenni.

Altro concetto importante è quello delle obbligazioni: queste sono un titolo di credito che rappresenta una parte di debito acceso da una società o da un ente pubblico per finanziarsi. Garantisce all'acquirente il rimborso del capitale più un tasso di interesse. Le obbligazioni sono emesse allo scopo di reperire capitali da investire.

Le obbligazioni sul mercato hanno oggi dei prezzi che riflettono un’elevata “sicumera” intorno al futuro. Cosa è la sicumera”? Una sorta di premio a termine. Si supponga che il rendimento a dieci anni del Btp sia del 6%, mentre la somma dei rendimenti cumulati di dieci Bot con scadenza annuale sia del 5% Il premio a termine sarà del 1%. Il premio riflette l’incertezza sul livello dei rendimenti futuri. Perciò, assente il premio, si arguisce che, secondo i mercati, il futuro sia noto. Naturalmente si tratta di analisi a scopo predittivo, non certe. Il modello comunque oltre che su complicati calcoli su basa anche sull'andamento passato dei mercato.

 

Le azioni valutarie sono il nostro terzo punto. Le azioni sono care oppure a buon mercato a seconda di quanto i prezzi si rapportano agli utili: se gli utili sono pagati molte volte, oppure poche. Si tratta del  price to earnings ratio o P/E; questa si misura in due differenti modi, quello relativa ai prezzi  in rapporto agli utili attesi fra un anno, e quello relativa al rapporto tra prezzi e media degli ultimi dieci anni.

Infine abbiamo l'influenza della politica monetaria centrale. La banca centrale pratica dei tassi di interesse minimi (o negativi, tenendo conto dell’inflazione) e acquista obbligazioni. Questa politica spinge i mercati a “cercare il rendimento”. Lo si vede anche dal comportamento delle obbligazioni societarie di bassa qualità, e da quello delle obbligazioni dei Paesi emergenti. Una politica monetaria restrittiva corrisponde ad una caduta o ad una difficoltà dei mercati. Una politica monetaria espansiva corrisponde ad una espansione dei mercati, che riescono più facilmente a trovare materiale per investire.

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Trading Online sicuro

Per chiunque sia nuovo nel mondo dei mercati finanziari online, la prima cosa da fare è cercare una buona piattaforma di trading online, tuttavia non è facile in settore così popolato capirne qualcosa. Iniziamo col dire che le opzioni binarie sono sicuramente il metodo più semplice e immediato per fare trading online. Tra le pagine del web è semplice trovare informazioni sul trading in opzioni binarie, cerca degli utili suggerimenti che ti aiuteranno a capire come effettuare degli investimenti azzeccati e guadagnare con le migliori piattaforme di trading. Di seguito ci andremo ad occupare invece dei migliori broker opzioni binarie regolamentati e sicuri, italiani.

Broker affidabili

Sono veramente tanti i broker a disposizione per il trading in opzioni binarie. Alcuni sono affidabili e molto semplici e convenienti da utilizzare, come nel caso di piattaforme come xtrade o altri grandi broker, altri invece, sono da scartare o addirittura illegali.

In questo articolo ci vogliamo dedicare esclusivamente ai broker per le opzioni binarie opportunamente regolamentati. In particolar modo toccherai con mano le migliori strategie per effettuare del buon trading e tutte le tipologie di opzioni disponibili. Possiamo iniziare col dire che i migliori broker di opzioni binarie sono quelli in possesso della regolare licenza CySEC, la licenza europea che tutela gli investitori.

Molti di questi broker possono vantare anche la presenza della licenza CONSOB (Commissione Nazionale per le Società e la Borsa ). Andando a fare un rapido confronto tra i migliori broker italiani noterete che risaltano in maniera molto chiara i broker che propongono un basso deposito minimo iniziale (fare trading con un investimento minimo è obbligatorio) e la qualità dei bonus offerti.

A proposito di questo, per i principianti, è sicuramente consigliabile di orientarsi verso le piattaforme di trading online che forniscono la possibilità di avere un un conto Demo gratuito, senza deposito, in modo da testare approfonditamente tutte le caratteristiche del broker selezionato e provare bene il suo software e le strategie proposte.

Approfondimenti

Per concludere questo articolo, riteniamo che sia opportuno che tu sia al corrente del fatto che l’investimento nelle opzioni binarie o nel trading in generale richiede un bagaglio di determinate conoscenze che possano portare a produrre dei profitti, ti invitiamo di conseguenza a consultare le varie guide che possono essere facilmente reperite in giro per il web, troverai sicuramente tutte le informazioni di base di cui hai bisogno per cominciare a fare trading online.

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Gli indicatori Forex: come classificare questo mare di strumenti

Nel mondo dell’Analisi Tecnica, la disciplina ormai più utilizzata del Trading Online, esistono un numero sempre maggiore di strumenti sui quali il trader può fare affidamento nel compiere scelte di investimento.

Obiettivo di questo articolo sarà il cercare di riordinare questi tools (il cui numero è in esponenziale crescita a causa dei nuovi inventati e delle varie possibili combinazioni tra già esistenti) all’interno di alcune macro categorie universalmente riconosciute e valide specialmente per il mondo del Forex.

Prima di continuare definendo le macro classi, è bene evidenziare che il lettore interessato può trovare dettagliate descrizioni di ognuno dei successivamente elencati indicatori Forex.

Medie Mobili

Le Medie Mobili, graficamente rappresentate da linee, sono indicatori di trend. Si chiamano “Medie” poiché sono calcolate usando le comuni formule algebriche della media aritmetica, esponenziale o ponderata, e “Mobili” poiché si aggiornano costantemente ed in automatico.

Se ad esempio le calcoliamo su 10 periodi (diciamo che un periodo rappresenta un giorno), quando scatta l’undicesimo giorno, nel ricalcolarsi automaticamente, la media mobile non considera più il primo dei 10 valori (il più vecchio) ma inserisce nel calcolo l’undicesimo.

Indicatori Separati

Gli Indicatori Separati sono strumenti di Analisi Tecnica basati su formule matematico-statistiche. Servono principalmente per indicare divergenze tra l’indicatore e il prezzo dello strumento finanziario.

Si ha ad esempio una divergenza ribassista quando il prezzo disegna massimi crescente, mentre l’indicatore rappresenta massimi decrescenti. Una divergenza rialzista, al contrario, si realizza quando il prezzo disegna minimi decrescenti ma l’indicatore minimi crescenti.

Tra gli indicatori più comuni si citano il MACD (Moving Average Convergence/Divergence), il CCI (Commodity Channel Index). Anche tutti gli indicatori di volatilità e di volume rientrano in questa categoria.

Graficamente sono rappresentati all’interno di un corridoio posizionato subito sotto il grafico del prezzo e vengono analizzati in contemporanea con questo.

Indicatori Sovrapposti

Per gli Indicatori Sovrapposti valgono le stesse considerazione valide per gli Indicatori Separati. L’unica differenza è che sono rappresentati sul grafico del prezzo stesso per permettere una migliore analisi visiva comparata.

I più importanti e famosi sono senza ombra di dubbio le Bande di Bollinger (BB) ed il Parabolic SAR.

Oscillatori

Gli oscillatori sono altri strumenti utilizzabili anche nel Forex che presentano le stesse caratteristiche degli Indicatori Separati ma che fluttuano in un corridoio che di solito li confina tra i valori di 0 e +100 (mentre i primi hanno un campo di oscillazione infinito).

La loro funzione principale è l’individuazione di livelli di ipercomprato (quando l’oscillatore supera i valori di 70 o 80) e di ipervenduto (quando scende sotto 30 o 20).

Tra i più famosi si annoverano il Relative Strength Index (RSI) e lo Stocastico.

Conclusioni

Gli obiettivi degli strumenti di Analisi Tecnica sono numerosi: individuare un trend, capirne la forza e quindi la durata, studiare i volumi e la volatilità, capire se il titolo è in ipercomprato o ipervenduto e via discorrendo.

Data l’enorme mole di tool e soprattutto i tanti diversi fini (a volte un indicatore può essere utilizzato anche per raggiungere più di un solo obiettivo), si consiglia vivamente di studiare sempre quanto più possibile, di rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità, ma, soprattutto, di capire il significato matematico e statistico di ogni strumento (e non solo quello meramen

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Trading Meccanico

Il trading classico richiede molta cura e dedizione, in particolare al monitoraggio dei mercati, tuttavia non tutti hanno tempo e voglia di stare attaccati al computer per poter seguire al meglio i mercati. Poi, chi è impegnato con un lavoro particolare, che magari lo costringe a stare fuori o in viaggio, non ha proprio tempo da dedicare al monitoraggio del trading. Per queste tipologie di persone, che hanno poco tempo o preferiscono starsene al mare o in dolce compagnia, piuttosto che davanti allo schermo del computer, è suggeribile di valutare il sistema di cui parleremo a breve.

Set & Forget

All’interno del trading online esistono almeno un paio di strategie, per così dire meccaniche, diverse. La prima delle due strategie è completamente del tipo “set and forget”, ovvero piazza l’ordine e scordati della sua esistenza. La seconda invece necessità di qualche controllo di tanto in tanto.

 

Il sistema non utilizza nessun pattern o altro marchingegno che possa far pensare all’analisi tecnica o ad un trading di tipo discrezionale (se non nella scelta della barra di riferimento che una volta scelta resta), si può definire completamente meccanico, nonostante l’essenza di questo sistemino si basi sull’assunto principale dell’analisi tecnica: “I prezzi si muovono per tendenza”.

 

Qualunque opinione vi siate fatti in passato sull’analisi tecnica o qualunque sia l’idea che vi farete dopo aver eseguito degli approfondimenti in merito a questo argomento, basta semplicemente guardare un qualunque grafico per capire che l’affermazione: “I prezzi si muovono per tendenza” è innegabile. Imparare ad osservare questi grafici è fondamentale per effettuare un’analisi adeguata, per questo esistono anche molti corsi e-learning online per imparare l’argomento.

 

Se è vero che i prezzi nel mercato si muovono formando dei trend nei vari frame del tempo, allora è chiaro che nel momento in cui il trend parte al rialzo i prezzi toccheranno livelli mano mano sempre più alti, questo almeno per un determinato periodo di tempo. Viceversa, toccheranno livelli sempre più bassi nel corso di una tendenza al ribasso, fin quando non invertono cambiando direzione e formando un trend nella direzione opposta. Di conseguenza, con questo sistema si tenterà di acchiappare il trend che si sviluppa, non importa quale sia la sua direzione, e, si sarà anche pronti a prendere la perdita nel caso di fallimento e ad entrare nell’opposta direzione.

Tra i molti vantaggi di questo tipo di trading c’è sicuramente quello di essere poco “coinvolti” nel monitoraggio e a livello operativo, dall’altra però questo sistema si basa su una serie di schemi fissi che spesso non vanno di pari passo con i cambiamenti costanti di questo mercato.

 

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