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Correlazioni Forex e strategie operative

Correlazioni Forex e strategie operative

Il Forex è il mercato finanziario in cui si trovano correlazioni tra coppie di valute, che permette di guadagnare col trading. Le valute vengono scambiate nei quattro cambi principali: euro/dollaro, sterlina/ dollaro, dollaro/yen, euro/yen. Per capire le correlazioni Forex, si devono avere conoscenze molto approfondite dell’uso di strumenti di analisi tecnica e statistica.

Generalmente nel Forex ci si può trovare in una situazione normale detta Risk on, in cui, come dice la parola, la situazione si svolge nella totale normalità, senza tensioni.

Risk off, invece è la condizione che si presenta incerta e tesa, nella quale si nota uno spostamento della liquidità verso attività meno rischiose (tipicamente il Bund tedesco).

La correlazione statistica

Le correlazioni Forex misurano il grado di dipendenza tra due variabili. Si supponga che X e Y siano variabili casuali a valori reali (le serie storiche di due azioni), con medie E(X), E(Y) e varianze var(X), var(Y).

La covarianza (cov) di X e Y è definita come:

 cov(X,Y) = E{[X – E(X)][Y – E(Y)]}

la correlazione (cor) di X e Y è:

cor(X,Y) = cov(X,Y) / [sd(X) * sd(Y)]

Anche se le correlazioni cambiano costantemente nel corso del tempo, alcuni rapporti di cambio conservano un loro coefficiente di variabilità storico.

Strategie operative in base alle correlazioni

L’analisi delle correlazioni del cambio sul quale si vuole operare, può aumentare le probabilità di successo di tale operazione. Ad esempio esistono cambi come l’euro/dollaro e il dollaro/franco svizzero che mostrano correlazioni negative elevate su ogni time-frame analizzato.

Vuol dire che, prima di entrare al rialzo sull’euro/dollaro si può cercare una conferma (al ribasso) sul grafico del dollaro/franco svizzero. Così come si può decidere di anticipare l’uscita da una posizione individuando una situazione di debolezza su un cross positivamente molto correlato rispetto a quello sul quale si sta operando.

L’euro/dollaro e il dollaro/franco svizzero, sono uniti da una correlazione negativa che tende all’unità: cioè, quando l’euro/dollaro sale il dollaro/franco svizzero scende e viceversa. Quando l’investitore opera sul mercato, si comporta in modo tale da duplicare il rischio, in quanto tende a detenere contemporaneamente posizioni con correlazione prossima all’unità, per esempio euro/ dollaro e sterlina britannica/dollaro.

Cambio sterlina britannica/dollaro

Il cambio sterlina britannica/dollaro chiamato “cable”, è una coppia di valute tra le più importanti del mercato valutario del Forex, ciò è dovuto ai forti legami finanziari esistenti tra i due Stati. Durante la crisi finanziaria del 2008 il range giornaliero (volatilità) della coppia di valute è salito anche 385 Pips. Nei primi mesi del 2012, la differenza tra il massimo e il minimo giornaliero oscilla tra i 350 e i 180 Pips al giorno.

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Broker Forex: scegliere la qualità per ottenere il successo

Broker Forex: scegliere la qualità per ottenere il successo

Come per l’acquisto di un qualsiasi prodotto, la qualità è sinonimo di efficienza anche nel settore degli investimenti. E un prodotto di qualità è sempre certificato, così come accade per i broker forex. E’ possibile affermare che il trading online sia il prodotto più chiacchierato del momento in rete. Purtroppo, la disinformazione ha generato un po’ di caos sull’argomento, soprattutto in relazione alle funzioni e ai servizi di un intermediario di trading. Di seguito proveremo a fare un po’ d’ordine, a capire l’importanza della scelta di un broker finanziario e a imparare come operare tale scelta.

Broker Forex: dalla regolamentazione ai servizi

Aprire un conto di investimento presso un intermediario finanziario è un po’ come aprire un conto in banca. Sarà necessario fornire tutta la documentazione del caso e poi effettuare un primo deposito.

Molte persone sono spaventate dal fatto che, con il trading forex, ciò non avvenga in modo diretto, ma per vie telematiche.

Innanzitutto, gli scambi valutari in sé avvengono tramite reti informatiche. Dunque, se ci si fida del meccanismo di base del mercato, perché non ci si dovrebbe fidare delle modalità per averne accesso? Ovviamente, il concetto di fiducia non può prescindere dalla legalità.

Le attività dei broker finanziari sono infatti regolamentate e vigilate da enti competenti. Nel caso dell’Italia, gli organi di vigilanza di riferimento sono CySEC e CONSOB.

Un broker in possesso di una regolare licenza operativa è un broker che tutela i propri clienti, che si adopera per la trasparenza informativa in relazione a tutti i propri servizi e che garantisce la qualità della propria offerta.

Premesso questo, un intermediario affidabile ha, in linea generale, il compito di:

  • Consentire al trader di formarsi (teoria e pratica del trading);
  • Consentire all’investitore l’accesso ad una piattaforma di trading veloce e facile da usare;
  • Gestire i conti clienti;
  • Offrire supporto e assistenza; avere costi competitivi;
  • Fornire al cliente tutti gli strumenti necessari per portare a termine una negoziazione.

Gioco in Borsa: i dubbi sui bonus di trading

Chi naviga quotidianamente su internet, si sarà certamente imbattuto in numerose pubblicità di bonus e incentivi offerti dagli intermediari del Forex. Ma cosa significa?

Facciamo un esempio molto semplice. Immaginiamo un nuovo operatore telefonico che, per attrarre più clienti, offra un bonus da 30 euro a tutti i nuovi utenti, da spendere in telefonate. Con gli incentivi dei broker forex funziona più o meno allo stesso modo.

Chi ha un minimo di esperienza nel settore sa che operare tramite un bonus significa poter fare esperienza senza spendere soldi propri. Ovvero uno dei vantaggi più interessanti del trading con le valute.

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Informazioni utili sui broker forex

Per partecipare in modo attivo a tutte le attività facenti parte del mondo del forex e del trading online è sempre preferibile affidarsi a persone esperte e lavorare attraverso delle piattaforme di broker forex conosciute e sicure.

I broker forex italiani sono tutti autorizzati alla pratica dalla CONSOB e permettono agli utenti di aprire un conto depositando inizialmente anche delle cifre basse, in modo che ogni trader anche grazie a i numerosi bonus che offrono all’iscrizione, possa iniziare a fare pratica.

Tutti i principali broker forex possiedono le seguenti caratteristiche:

  • Licenza: i broker forex vengono certificati oltre che dalla  CONSOB anche dalla licenza CySEC (Cyprus Securities and Exchange Commission), obbligatoria per operare a livello europeo nel mondo del forex.

  • Bonus: è  la parte di denaro che il broker forex offre al trader quando questo si registra sul sito. Il trader deve prelevare tutti i bonus seguendo le specifiche direttive del regolamento indicato da ogni broker.

  • Deposito minimo: l’importo che ogni trader deve versare appena apre il conto, solitamente quasi tutti i forex broker chiedono 100 euro.

  • Leverage:  viene chiamata anche leva finanziaria e viene utilizzata come strumento di trader per quelle operazioni dove viene investita una quantità di denaro inferiore.

Il punto fondamentale della leva finanziaria è che varia da paese a paese. Ad esempio negli Stati Uniti il massimo della leva è 500:1, mentre per quel che riguarda l’Europa siamo 400:1.

  • Conto demo:  Oggi tutti i principale broker forex offrono una versione demo, che permette di iniziare a fare trading forex provando le diverse strategie, cominciando quindi anche a comprendere tutte le dinamiche che fanno parte del mondo del forex.

Esistono diverse tipologie di conto demo, alcune di esse sono completamente gratuite mentre per altre è richiesto il deposito cauzionale di un piccola somma di denaro.

La principale distinzione è quella che viene fatta tra i conti demo gratuiti in versione illimitata e quelli a versione limitata

Lo scalping con il broker forex

Una delle pratiche che vengono attuate dai principali broker forex è lo scalping, secondo queste modalità:

  • La prima cosa che viene fatta è fissare uno stop less e un take profit

  • Non mediare le posizioni

  • Uscire dal trend in anticipo nel momento in cui si trovano delle posizioni opposte

  • Utilizzare gli intervalli di tempo tra i frame M1  e H1

  • Fare delle prove di scalping attraverso delle prove con il proprio conto demo

  • Controllare lo spread nei momenti di maggior volatilità

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