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Come negoziare con il trading attivo a livello istituzionale

Come negoziare con il trading attivo a livello istituzionale

Recenti studi hanno evidenziato che circa il 20% dei trader professionisti esegue in media operazioni su blocchi ETF superiori a $ 100 milioni annui. Quasi un terzo (il 42%), vanta inoltre più di 50 scambi ETF al mese con le istituzioni europee più attive di tutte. Queste appena elencate sono alcune delle caratteristiche su cui i professionisti negoziano con un trading attivo a livello istituzionale.

 

Le preferenze dei trader istituzionali

Gli ordini a rischio sono i mezzi più comunemente usati per fare del trading attivo a livello istituzionale e scambiare gli ETF fuori borsa, con il 41% dei trader istituzionali che usa la metodologia come principale preferenza. Oltre il prezzo di rischio (risk pricing), il 24% circa delle istituzioni, utilizza la negoziazione algoritmica e il 23% utilizza la determinazione del valore patrimoniale netto (NAV). Gli ETF che offrono esposizione a titoli sottostanti meno liquidi e presentano una volatilità dei prezzi, sono spesso i principali candidati a essere scambiati utilizzando il pricing del rischio, al fine di fornire agli investitori una certezza che non otterrebbero attraverso i prezzi del NAV. Poiché gli investitori istituzionali cercano di rafforzare le allocazioni a ETF più complessi che tracciano sottostanti più illiquidi, le capacità dei market maker si stanno concentrando maggiormente.

 

I vantaggi chiave del trading attivo istituzionale

I vantaggi chiave includono la loro volontà di impegnare il capitale fisso, il loro investimento nella tecnologia di negoziazione e una concentrazione maggiore propri sugli ETF. Inoltre va sottolineato che un recente sondaggio di ETF commissionato da Jane Street1, 210 ha evidenziato che gli investitori istituzionali hanno condiviso approfondimenti su come affrontano il trading dell'ETF, le controparti con cui lavorano e come valutano la liquidità. Tra le 210 risposte, circa il 41% proviene dagli Stati Uniti; Il 38% dall'Europa e il 21% dall'Asia. Molti dei partecipanti sono delle grandi istituzioni, con una gestione di circa il 22% di risorse superiori a $ 100 miliardi (€ 85 miliardi). Più della metà delle istituzioni intervistate gestisce invece più di $ 10 miliardi. Il suddetto sondaggio ha tra l’altro evidenziato che gli ordini a rischio sono i mezzi più comunemente utilizzati per scambiare gli ETF fuori borsa, con il 41% degli intervistati che cita la metodologia come loro principale preferenza.

 

I vantaggi del risk pricing

I vantaggi del risk pricing secondo il parere degli esperti, sono notevoli; infatti, quando si scambia un ETF in cui la liquidità su schermo è estremamente grande rispetto alle sue dimensioni, normalmente si trader istituzionali usano un algoritmo elettronico per eseguirlo. Nei casi in cui le dimensioni di trading sono più grandi o superano il volume medio giornaliero (ADV), i titoli sottostanti sono molto liquidi, e questo è il momento in cui gli operatori utilizziamo i prezzi a rischio.

Per i prodotti che si scambiano sottilmente o fanno riferimento a sottostanti meno liquidi, o entrambi, la determinazione del prezzo del rischio può portare benefici alle istituzioni che svolgono operazioni a blocchi. La certezza dei prezzi al momento del commercio può essere particolarmente utile in condizioni di mercato incerte; infatti, dove c'è un picco nella volatilità, il trader cercherà di eseguire l’operazione il più rapidamente possibile.

 

Le controparti per negoziare gli ETF

Diverse aziende competono per gli ordini ETF, con le tradizionali banche d'investimento che cercano posizioni accanto ai broker. Questi ultimi

accoppiano i cercatori di liquidità con i fornitori di liquidità. Sono in pratica la controparte più comunemente utilizzata e quindi ben il 34% dei commercianti di ETF istituzionali riferisce di collaborare con i broker online. In riferimento a quest’ultimo, vale la pena sottolineare che per fare del trading attivo a livello istituzionale STOFS, è uno dei più affermati del settore, sia per la competenza che per la trasparenza con cui si propone alla clientela. Il sito tra l’altro vanta anche una piattaforma funzionale come la MetaTrader 4, ovvero un software con oltre 300 strumenti tecnici indispensabili proprio per i trader istituzionali.

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Tutto ciò che c’è da sapere sui segnali di trading

Tutto ciò che c’è da sapere sui segnali di trading

I segnali Forex sono essenzialmente delle idee commerciali che indicano le tendenze del mercato in tempo reale. Negli ultimi anni sono diventati molto popolari tra i debuttanti del forex, ma anche gli operatori professionali li utilizzano per le loro attività.

Come funzionano i segnali di trading

Il metodo per usare i segnali di trading è facile da apprendere è prevede un piano di adesione dei trader nei confronti del broker che li offre. I membri devono solo seguire i segnali live e copiarli manualmente sulla propria piattaforma di trading aprendo una posizione di acquisto / vendita in base ai dati del segnale attivo.

 

I segnali FX sono essenzialmente idee commerciali. Il trader riceve la posizione (buy / sell) pubblicata sulla pagina specifica dedicata ai segnali insieme ai livelli stop loss (SL) e take profit (TP). Tutti i commercianti devono quindi copiare il prezzo di mercato quando il segnale diventa attivo.

 

Integrare nel sito web gli FX Signal è possibile per chiunque: bastano soli cinque minuti senza alcuna conoscenza di programmazione. Fatto ciò, occorrerà semplicemente individuare i segnali in ingresso con una certa precisione in modo da poter iniziare a raccoglierli e, se i profitti si rivelano sostanziosi, scaricarli nel proprio conto. I segnali di trading sono utilizzabili ogni giorno e in qualsiasi mercato quindi sono ideali per Futures, Forex, O / ETF. In definitiva, si tratta di massimizzare i profitti senza rimanere per ore attaccati al PC a cercare di indovinare il risultato.

 

Un broker affidabile ottimizza il risultato

I segnali di trading vengono visualizzati automaticamente sul grafico con avvisi e notifiche via e-mail forniti dal broker scelto non appena vengono pubblicati, in modo da non perdere la possibilità di fare soldi. Il ruolo del broker in questo caso è importante poiché se serio, può garantire sicurezza sulle transazioni e soprattutto avendo una trasparenza commerciale che lo contraddistingue, applica una leva finanziaria accettabile che, per essere definita tale, non deve superare il rapporto 500:1 di valore.

 

Il broker che ha questi importanti requisiti oltre ad altri, è sicuramente quello denominato STO company, il quale interagisce sui mercati con strumenti e software adeguato. Per fare un esempio, basta citare una delle piattaformepiù rinomate del settore; infatti, parliamo di quella denominata Metatrader 4 che è altamente professionale, con una grafica interattiva molto funzionale, una visualizzazione facile ed intuitiva e contiene tutti gli strumenti essenziali per fare del trading online di successo come ad esempio quelli relativi a strategie specifiche, gli immancabili grafici ed ovviamente la sezione dedicata ai segnali di trading.

 

Il ruolo del broker è fondamentale

Per fare in modo che i trader eseguano correttamente i loro scambi, il broker svolge un ruolo determinante e con delle regole ben precise per massimizzare il risultato. Molte persone si affidano a dei broker che commerciano materie prime per ricevere consigli e raccomandazioni di trading. I broker a loro volta, se affidabili come nel caso di STO company, rendono più facile il trading specie nel caso in cui le persone affiliate sono dei principianti e intendono iniziare a commerciare con le materie prime. Il mercato di queste ultime può, infatti, apparire difficile da comprendere all'inizio e molti probabilmente non riuscirebbero a scambiarle mai senza l'aiuto di un broker capace e soprattutto affidabile.

 

Infine, va sottolineato che il servizio clienti di STO – attivo per 24 ore al giorno e dal lunedì al venerdì – consente ai nuovi trader di sottoporre in qualsiasi momento ogni tipo di quesito agli esperti, anche in merito ai segnali di trading. Un conto demo tuttavia è un ottimo modo per fare un tirocinio educativo tale da formare l’aspirante trader con investimenti simulati, quindi con la manipolazione di valute virtuali. Una volta diventato esperto, il trader stesso può sentirsi finalmente pronto per investire dei soldi reali, avendo anche alle spalle un broker serio ed affidabile. Quest’ultimo, infatti, gli invierà i segnali di trading, consentendogli di elaborarli facilmente e metterli in pratica per massimizzare i suoi guadagni sull’acquisto di valute, titoli o materie prime. 

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Correlazioni Forex e strategie operative

Correlazioni Forex e strategie operative

Il Forex è il mercato finanziario in cui si trovano correlazioni tra coppie di valute, che permette di guadagnare col trading. Le valute vengono scambiate nei quattro cambi principali: euro/dollaro, sterlina/ dollaro, dollaro/yen, euro/yen. Per capire le correlazioni Forex, si devono avere conoscenze molto approfondite dell’uso di strumenti di analisi tecnica e statistica.

Generalmente nel Forex ci si può trovare in una situazione normale detta Risk on, in cui, come dice la parola, la situazione si svolge nella totale normalità, senza tensioni.

Risk off, invece è la condizione che si presenta incerta e tesa, nella quale si nota uno spostamento della liquidità verso attività meno rischiose (tipicamente il Bund tedesco).

La correlazione statistica

Le correlazioni Forex misurano il grado di dipendenza tra due variabili. Si supponga che X e Y siano variabili casuali a valori reali (le serie storiche di due azioni), con medie E(X), E(Y) e varianze var(X), var(Y).

La covarianza (cov) di X e Y è definita come:

 cov(X,Y) = E{[X – E(X)][Y – E(Y)]}

la correlazione (cor) di X e Y è:

cor(X,Y) = cov(X,Y) / [sd(X) * sd(Y)]

Anche se le correlazioni cambiano costantemente nel corso del tempo, alcuni rapporti di cambio conservano un loro coefficiente di variabilità storico.

Strategie operative in base alle correlazioni

L’analisi delle correlazioni del cambio sul quale si vuole operare, può aumentare le probabilità di successo di tale operazione. Ad esempio esistono cambi come l’euro/dollaro e il dollaro/franco svizzero che mostrano correlazioni negative elevate su ogni time-frame analizzato.

Vuol dire che, prima di entrare al rialzo sull’euro/dollaro si può cercare una conferma (al ribasso) sul grafico del dollaro/franco svizzero. Così come si può decidere di anticipare l’uscita da una posizione individuando una situazione di debolezza su un cross positivamente molto correlato rispetto a quello sul quale si sta operando.

L’euro/dollaro e il dollaro/franco svizzero, sono uniti da una correlazione negativa che tende all’unità: cioè, quando l’euro/dollaro sale il dollaro/franco svizzero scende e viceversa. Quando l’investitore opera sul mercato, si comporta in modo tale da duplicare il rischio, in quanto tende a detenere contemporaneamente posizioni con correlazione prossima all’unità, per esempio euro/ dollaro e sterlina britannica/dollaro.

Cambio sterlina britannica/dollaro

Il cambio sterlina britannica/dollaro chiamato “cable”, è una coppia di valute tra le più importanti del mercato valutario del Forex, ciò è dovuto ai forti legami finanziari esistenti tra i due Stati. Durante la crisi finanziaria del 2008 il range giornaliero (volatilità) della coppia di valute è salito anche 385 Pips. Nei primi mesi del 2012, la differenza tra il massimo e il minimo giornaliero oscilla tra i 350 e i 180 Pips al giorno.

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Broker Forex: scegliere la qualità per ottenere il successo

Broker Forex: scegliere la qualità per ottenere il successo

Come per l’acquisto di un qualsiasi prodotto, la qualità è sinonimo di efficienza anche nel settore degli investimenti. E un prodotto di qualità è sempre certificato, così come accade per i broker forex. E’ possibile affermare che il trading online sia il prodotto più chiacchierato del momento in rete. Purtroppo, la disinformazione ha generato un po’ di caos sull’argomento, soprattutto in relazione alle funzioni e ai servizi di un intermediario di trading. Di seguito proveremo a fare un po’ d’ordine, a capire l’importanza della scelta di un broker finanziario e a imparare come operare tale scelta.

Broker Forex: dalla regolamentazione ai servizi

Aprire un conto di investimento presso un intermediario finanziario è un po’ come aprire un conto in banca. Sarà necessario fornire tutta la documentazione del caso e poi effettuare un primo deposito.

Molte persone sono spaventate dal fatto che, con il trading forex, ciò non avvenga in modo diretto, ma per vie telematiche.

Innanzitutto, gli scambi valutari in sé avvengono tramite reti informatiche. Dunque, se ci si fida del meccanismo di base del mercato, perché non ci si dovrebbe fidare delle modalità per averne accesso? Ovviamente, il concetto di fiducia non può prescindere dalla legalità.

Le attività dei broker finanziari sono infatti regolamentate e vigilate da enti competenti. Nel caso dell’Italia, gli organi di vigilanza di riferimento sono CySEC e CONSOB.

Un broker in possesso di una regolare licenza operativa è un broker che tutela i propri clienti, che si adopera per la trasparenza informativa in relazione a tutti i propri servizi e che garantisce la qualità della propria offerta.

Premesso questo, un intermediario affidabile ha, in linea generale, il compito di:

  • Consentire al trader di formarsi (teoria e pratica del trading);
  • Consentire all’investitore l’accesso ad una piattaforma di trading veloce e facile da usare;
  • Gestire i conti clienti;
  • Offrire supporto e assistenza; avere costi competitivi;
  • Fornire al cliente tutti gli strumenti necessari per portare a termine una negoziazione.

Gioco in Borsa: i dubbi sui bonus di trading

Chi naviga quotidianamente su internet, si sarà certamente imbattuto in numerose pubblicità di bonus e incentivi offerti dagli intermediari del Forex. Ma cosa significa?

Facciamo un esempio molto semplice. Immaginiamo un nuovo operatore telefonico che, per attrarre più clienti, offra un bonus da 30 euro a tutti i nuovi utenti, da spendere in telefonate. Con gli incentivi dei broker forex funziona più o meno allo stesso modo.

Chi ha un minimo di esperienza nel settore sa che operare tramite un bonus significa poter fare esperienza senza spendere soldi propri. Ovvero uno dei vantaggi più interessanti del trading con le valute.

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Cos’è la liquidità  di un titolo

La liquidità vera e propria è la moneta, quando si fanno investimenti, in beni immobili, in titoli, con strumenti finanziari, in borsa o nel trading online, si cerca di trasformare l’investimento in moneta, cioè in liquidità.

La liquidità di un titolo dipende dal numero di contratti che vengono scambiati in ciascuna seduta e dal loro controvalore; altro elemento di valutazione riguarda il tempo che intercorre tra uno scambio dell’altro.

Un titolo poco liquido:

  • scambia un numero ristretto di contratti nel corso di una giornata;
  • è caratterizzato da un controvalore scambiato in genere modesto;
  • comporta il trascorrere di diverso tempo tra un contratto e quello successivo;
  • ha un andamento facilmente influenzabile da investitori bene capitalizzati;
  • varia in modo violento il proprio prezzo subendo la pressione di acquisti e vendite.

 Le implicazioni di un titolo poco liquido sono:

  • Difficoltà nell’ottenere le seguito al prezzo desiderato;
  • parzialità nell’eseguito, cioè, talvolta, non tutta la quantità desiderata viene soddisfatta;
  • eventualità che trascorre diverso tempo prima di ottenere l’eseguito;
  • possibilità che l’eseguito avvenga anche su prezzi distanti dalla contrattazione precedente, nel caso si decida di chiudere la posizione.

Riassumendo, sebbene per un titolo illiquido si possa ottenere con un po’ di pazienza l’eseguito di apertura della posizione, la chiusura può essere fortemente penalizzata, con conseguente erosione del profitto maturato o peggioramento della perdita conseguita. Si consiglia pertanto di riflettere bene prima di investire in titoli poco liquidi, se non addirittura di rinunciare.

Forex il mercato finanziario con più alta liquidità

Il mercato finanziario con più alta liquidità è il Forex, con un numero elevatissimo di transazioni a livello mondiale. L’altissima liquidità permette ai broker di accettare qualsiasi prezzo in acquisto e in vendita, anche di grosse quantità. Come guadagnare col trading sul Forex è lo scopo principale di tutti gli investitori e i trader.

Diversamente, nel mercato azionario, proprio il problema delle quantità è piuttosto presente in quanto, nei casi in cui esse sono elevate, può capitare che non ci sia eseguito o che ce ne sia solo uno parziale per mancanza di volumi significativi sul lato della domanda dell’offerta.

Per chi è alle prime armi, per fare esperienza, dopo aver attentamente studiato la materia, con l’aiuto di libri sull’argomento, è consigliabile iniziare un periodo di Paper trading su una delle tante piattaforme forex demo che i broker mettono a disposizione proprio per i principianti.

Si riceverà una somma di denaro virtuale con la quale si possono fare delle operazioni in modalità demo per capire il meccanismo e il funzionamento della piattaforma, dei grafici e di tutti gli strumenti che si avranno a disposizione.

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Forex: iniziare da subito a commerciare le valute

Il Forex è il mercato finanziario più grande del mondo. Ciò che interessa il potenziale trader, al di là della storia del settore, è che attualmente tale attività è praticabile da tutti. Per questo motivo, si tratta di un mercato molto liquido, ovvero un settore dove girano letteralmente un sacco di soldi. Gli scambi e le negoziazioni sono dunque più immediati e semplici. Detto in parole più chiare, tutto ciò consente al trader di eseguire una compravendita di valute nel giro di pochi minuti. Più scambi avvengono in Borsa e più frequenti sono i movimenti dei prezzi. Ne deriva una maggior percentuale di probabilità di profitto per l’investitore. Ma scopriamo di più.

Forex: cosa occorre per diventare investitori?

Dal punto di vista pratico, un trader, per operare nel mercato dei cambi, necessita semplicemente di una connessione internet e di un dispositivo in grado di navigare in rete. Tramite il web, il neo investitore andrà poi a scegliere il broker, ovvero l’intermediario, presso il quale aprire il proprio conto di trading.

E’ d’obbligo rivolgersi esclusivamente ad intermediari regolamentati se si vogliono evitare rischi di truffe.

Sarà poi il broker stesso a permettere all’investitore l’accesso alla piattaforma di trading. Nonché a fornirgli tutti gli strumenti necessari per costruire la propria carriera.

I passi sono dunque pochi e brevi. Ma si consiglia di non saltarne nemmeno uno. Riassumendo, l’iter per raggiungere il successo negli investimenti è il seguente:

  • Scegliere un broker finanziario
  • Eseguire un primo deposito e accedere all’area formativa
  • Sperimentare le conoscenze acquisite tramite un account di simulazione o sfruttando gli incentivi proposti dall’intermediario
  • Imparare a gestire il proprio capitale e le proprie emozioni
  • Utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per creare efficaci strategie
  • Avviare una negoziazione.

Trading Fx: i vantaggi

Gli investimenti finanziari non comprendono solo le valute. Tuttavia, il mercato dei cambi offre dei vantaggi incredibili, rispetto ad altri tipi di negoziazioni.

Come già detto, nel mercato valutario girano ingenti quantità di denaro. Questo significa che un investitore troverà sempre un altro operatore disposto a negoziare con lui. E che i profitti possono essere riscossi nell’immediato.

Considerato poi il fuso orario del mondo, le diverse sessioni di mercato vanno a coprire un’intera giornata. Ovvero è possibile investire nel Forex per 24 ore.

Infine, la leva finanziaria. Una sorta di prestito concesso dai broker che consente al trader di puntare profitti più alti. Ovvero di negoziare le valute ad un prezzo maggiore rispetto al capitale disponibile.

E’ evidente, dunque, che il trading Fx possa aprire infinite porte per tutti coloro che abbiano voglia di rimettersi in gioco in una nuova professione. La realtà dei fatti ci dice che non sono pochi coloro che, sfruttando questa opportunità, hanno raggiunto traguardi inimmaginabili.

 

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Il trading online tra vizi e virtù

Molto si parla di trading online, delle sue grandi potenzialità, ma anche dei suoi limiti e, soprattutto, dei rischi che porta con sé, trattandosi pur sempre di un’attività finanziaria di investimento. Tuttavia, il trading è uno dei protagonisti indiscussi della scena mediatica soprattutto sul web. L’attrazione per il mondo della finanza online è molto forte in questo momento e gli investimenti in rete rappresentano uno degli strumenti più utilizzati dagli italiani che intendono investire nel mercato della finanza, magari arrotondando un po’. D’altro canto, le piattaforme di trading online sono molto popolari oggi, in Italia come in altri Paesi, e spesso giornali economici e non si occupano da vicino di questo argomento, approfondendo i suoi meccanismi, il funzionamento, i limiti e le grandi potenzialità che la finanza online offre agli investitori.

Se in un primo momento la diffidenza e i timori verso questo mondo rappresentavano la parte preponderante dello stato d’animo degli investitori italiani, oggi in molti sono più che altro attratti dal trading online e cercano di capirne vizi e virtù.

In ogni caso, questo strumento porta con sé comunque una buona dose di rischio, aspetto che non si deve mai sottovalutare. Si tratta pur sempre di operazioni finanziarie che hanno a che fare con titoli, prezzi, azioni, valute e così via. Sarà pure finanza virtuale, ma sempre di denaro si tratta per capirci! Quando si fanno investimenti, anche sui mercati online, si usa comunque denaro e occorre sempre una generosa dose di prudenza.

Vediamo allora le opportunità e i limiti del trading online.

Le virtù del trading

Il trading online offre molte opportunità. Si tratta di una forma di investimento relativamente facile da mettere in pratica, a patto che si conoscano i meccanismi di base e i suoi strumenti (e che non ci faccia prendere la mano), consentendo quindi anche a chi non proviene esattamente dal mondo della finanza, di portare a casa qualche piccolo successo personale.

Il trading a opzioni binarie è un investimento che si pone a una diversificazione del portafoglio molto immediata e semplice. E il fatto stesso che si utilizzino le opzioni binarie è già di per sé un vantaggio per chi decide di investire, perché in questo modo non si entra nell’asset ma si gioca tutta la partita a suon di previsioni. Quanto più ci si avvicina, tanto più si guadagna. Questo vuole anche dire che se non devo acquistare fisicamente le azioni, posso giocare con piccolissime somme di denaro, svincolandomi anche da tutta una serie di regole a cui altrimenti dovrei sottostare. In questo modo anche le commissioni sono molto più contenute. Tuttavia, l’elemento che più brilla nel capitolo “virtù” è proprio la grande semplicità dello strumento che abbiamo a nostra disposizione.

I limiti del trading

Il limite maggiore del trading online sta tutto in una parola: gioco. Se non fatto in modo consapevole, infatti, può davvero diventare alla stregua del gioco d’azzardo, visto che si tratta di piccole somme di denaro, che, tuttavia, vanno mano a mano a sommarsi tra loro. Qui in ballo ci sono previsioni e analisi di cose che potrebbero accadere ma anche no e quindi occorre sempre la massima prudenza.

 

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Strategie di money management

Il mercato del forex è molto ampio ed offre  diverse tipologie di lavoro per cercare di guadagnare il più possibile dai nostri investimenti. Tra le varie modalità, una delle più usate è sicuramente quella delle bande di bollinger.

Per fare forex nel miglior modo possibile molti usano le tecniche di money management, ossia l’’analisi tecnica usando delle strategie matematico-statistiche relative all’economia reale.

Quando si parla di money management la prima cosa da prendere in considerazione è la gestione del denaro, che aiuta ad ottimizzare la quantità di denaro presente sul conto comprendendo il vero valore delle operazioni.

Gli obiettivi del money management

Il principale obiettivo del money management è quello di ottimizzare il capitale utilizzando il proprio conto di trading, con lo scopo di ottenere il maggior numero di profitti possibili.

Il trader utilizza il money management soprattutto per difendere quello che è il proprio capitale nel caso di operazioni non andate a buon fine.

Per realizzare una buona strategia di money management bisogna fare attenzione ai seguenti punti:

  • Quanto depositare sul conto trading

  • Quanto investire in una singola operazione

  • Quando prelevare i profitti e in che misura

Nel money management è molto importante la strategia iniziale, infatti dobbiamo stare molto attenti al nostro primo deposito  ed è importante in questo caso prendere in esame alcuni fattori:

  • I profitti vengono realizzati in base a quello che è il capitale disponibile

  • Non investire somme che non possiamo perdere perchè superano il nostro budget

  • Investire nel forex solo una parte del capitale che abbiamo disponibile, vista l’alta percentuale di rischio

Dopo aver preso in analisi questi punti possiamo scegliere la somma che vogliamo investire e caricarla sul nostro conto, approfittando anche del bonus gratuito, che ci viene concesso dalla maggior parte delle piattaforme di trading.

Per guadagnare nel mercato del forex usando la strategia di money management bisogna controllare quelli che sono i vari parametri  d’investimento creando una strategia di sistema, che ci permetta  d’investire in ogni operazione una cifra superiore a quella che il broker fissa come base minima negoziabile.

Usando il money management possiamo permetterci di calcolare il rischio fissando il tetto massimo del capitale  da investire in una singola operazione.

La strategia migliore è quella in cui definiamo una percentuale di capitale pari al 2% e la usiamo come base da usare per ogni singola operazione, poichè risulta essere molto flessibile  e si adatta ad ogni tipo di condizione.

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Trading Online Vs Acquisto di oro: due modi di investire a confronto

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Le possibilità d’investimento, al giorno d’oggi, risentono fortemente dell’evoluzione tecnologica ed economica, a cui tutto il mondo ha assistito negli ultimi anni. La diffusione di linee internet e di strumenti in grado di connettervi hanno spinto il settore del trading online verso il successo, mentre l’acquisto del bene rifugio per eccellenza, ossia l’oro, viene sempre considerato un investimento sicuro e ponderato. È tuttavia giusto considerare sia i pro che i contro di queste due diverse forme di investimento.

Trading online: i pro

Il TOL è un’attività che si basa sulla compravendita di strumenti finanziari. Il principale punto a vantaggio di questo settore è l’apertura internazionale che lo caratterizza. E’ infatti possibile operare sui mercati di tutto il mondo e in tempo reale. L’altro grande pro del trading online è rappresentato dalla possibilità di ottenere lauti guadagni in tempistiche relativamente brevi, soprattutto tramite strumenti come le opzioni binarie.

Trading online: i contro

Questo particolare tipo d’attività richiede una certa competenza e tanta cautela, in quanto le possibilità di perdere il proprio deposito sono sempre dietro l’angolo. Questo mondo è sì accessibile a tutti, ma è consigliato a chi davvero capisce di movimenti finanziari, evoluzione dei mercati e finanza in generale.  Sotto un altro punto di vista, trattandosi di un’attività basata sulla compravendita (di strumenti finanziari), è richiesto del tempo da dedicare affinché si possa agire nel momento giusto.

 Acquisto di oro fisico: i pro

L’oro fisico, oggi, può presentarsi in diversi formati: monete, lamine, gioielli, lingotti. Questi ultimi sono acquistabili da privati, in Italia, solo dal 2000. Da un punto di vista internazionale, l’oro è da tutti considerato come il bene rifugio per eccellenza, in grado di mantenere un valore più o meno costante a prescindere da quelli che sono i contesti sociali ed economici. Secondo una prospettiva nazionale, l’acquisto di oro non prevede IVA, motivo per cui il costo finale non comprende il 22 % destinato allo stato.

 Acquisto di oro fisico: i contro

Soprattutto per i gioielli, bisogna fare particolare attenzione alle valutazioni oro dei banco metalli circa il tipo di oro da noi posseduto. Quello di maggior valore è il 24 carati, mentre quello più presente sul mercato è il 18 carati, le cui valutazioni sono sempre suscettibili di variazione, anche a distanza di pochi minuti. D’altra parte, l’investimento in oro fisico richiede tempo per portare dei frutti e, di fatto, non è adatto a chi cerca rapidi guadagni.

 

 

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Le migliori piattaforme di Forex

Per fare del buon trading è fondamentale sapere in quale piattaforma agire. Affidabilità e sicurezza sono i requisiti basilari: sicurezza per i propri dati sensibili inseriti, ed affidabilità nel poter fidarsi che i propri comandi siano seguiti alla perfezione dal computer. Per questo motivo ecco qui di seguito i migliori siti per fare trading online:

  • Plus500: È il primo forex broker ad aver introdotto tra i prodotti di scambio anche la moneta virtuale BitCoin. Si può negoziare su azioni, CFD e valute. La piattaforma offre la possibilità di testare le strategie di investimento attraverso un “conto demo”, da’ sicurezza ai suoi clienti attraverso conti accessibili solo agli intestatari e dona un bonus di benvenuto particolarmente alto rispetto alla media delle piattaforme forex;

  • Xtrade: offre un’ampia varietà di asset e di soluzioni di investimento in valute. L’assistenza tecnica è in italiano e offre anche strumenti di formazione per diventare broker forex;

  • Markets.com: è tra i principali broker sul mercato. Il bonus di benvenuto da utilizzare per avviare gli investimenti è il più alto e offre un ampio ventaglio di strumenti gratuiti e a pagamento per migliorare le proprie strategie di investimento.  La piattaforma permette di mettersi in rete con gli altri traders che utilizzano la piattaforma;

  • 24Option: anche se non è una piattaforma esclusivamente dedicata al forex permette di operare in forex in modo efficiente, intuitivo e senza commissioni. L’assistenza è completa ed efficiente e offre anche la possibilità di social trading.

  • eToro: è la piattaforma più “semplice” da utilizzare per un neofita grazie anche a una grafica intuitiva e semplice. Permette di imparare rapidamente le basi del Forex e inserire ordini. Opera prevalentemente sugli scambi di valute (le 11 maggiori), di oro, argento e petrolio;

 

La piattaforma non basta

E' bene specificare però che una buona piattaforma da sola non vi assicura i guadagni. Quello che vi serve prima di utilizzare davvero i soldi da un vostro conto, è la conoscenza. E non parliamo soltanto di conoscenza basilare dei mercati. Quello che può aiutarvi a abbassare il rischio è sicuramente la conoscenza dei grafici. Ci sono moltissimi grafici che possono aiutarvi nelle previsioni: il mercato sarà rialzista o ribassista? Stando allo storico, il titolo salirà o scenderà?

Uno dei grafici più utilizzati è quello delle candele giapponesi. Il lato positivo di questo tipo di grafico è la facilità di interpretazione. Ma vi sono tanti altri strumenti, alcuni un po' più complessi.

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